martedì 13 gennaio 2009

Manifesti?Ti carico…Aggredisci?Perché fermarti.

Scandaloso!E’ questo l’unico modo, per definire, quel che è successo a Pisa.
La mattina del 10 Gennaio,i militanti di GI Pisa,si apprestavano a manifestare per il diritto all’acqua pubblica,tutto sembra svolgersi normalmente…Ma un’ora prima della manifestazione,ragazzi appartenenti a dei centri sociali locali,occupavano la piazza in cui si sarebbe dovuta svolgere la manifestazione e cosi il prefetto revoca l’autorizzazione(presentata con 20 giorni d’anticipo)ai ragazzi di GI La Destra.
Deciso in extremis un nuovo luogo in cui svolgere la manifestazione,e scortati in loco,i militanti rivendicando il loro diritto a manifestare,vengono caricati dalla polizia e respinti indietro,poiché tra i manifestanti vi erano donne e bambini,i militanti di GI decidono di sospendere la manifestazione.
Sembrerebbe la fine di una giornata impossibile ma, dei militanti comunisti aggrediscono tre militanti di GI davanti all’indifferenza della polizia che osserva inerme l’accaduto.
Lo scenario vissuto a Pisa la mattina del 10 Gennaio,ha riportato alla mente scenari ,che erano all’ordine del giorno,negli anni di piombo,dimostrando cosi che la violenza oggi come allora, è sempre vessillo di quell’estrema sinistra che tanto ci odia.
Luca Lorenzi segretario nazionale GI,esprimendo il suo disappunto per quello che è accaduto a Pisa,ha dichiarato: “Torneremo di nuovo a Pisa,ma questa volta nessuno potrà fermarci”.
Gioventù italiana esprime al grido di “Boia chi Molla”,la sua solidarietà per i camerati di Pisa.
Gioventù Italiana Campobasso

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